Abbinamenti ...per un semi-vegetariano (o se volete ex carnivoro)

Quando si parla di abbinamento cibo- vino, un elemento da sempre imprescindibile è la presenza della carne. Arrosti, brasati, selvaggina di terra e da piuma, carni bianche sono sempre accompagnati ad una determinata tipologia di vino in funzione delle tecniche di abbinamento studiate e conosciute. Bene, ma cosa succede se il consumatore (in questo caso anche il Sommelier) pur amando il buon vino, ha smesso di mangiare la carne ? Innanzitutto una mia doverosa personalissima considerazione: il vino, come già affermato in altri precedenti articoli,  rappresenta storia, cultura, tradizioni, convivialità e quindi anche gioia di vivere. Partendo da questo principio, ritengo che non esistano abbinamenti impossibili o, piuttosto, la necessità di dover ricercare il famoso "abbinamento perfetto" è comunque discutibile.  Da un punto di vista tecnico, da circa un anno, sto sperimentando con grande soddisfazione e grazie al valido supporto di una bravissima  food blogger,  l'accostamento anche di vini importanti con piatti vegetariani (non vegani ). Sotto il profilo professionale invece, il  Sommelier dovrà sforzarsi di proporre alternative solo apparentemente poco convenzionali. Nel corso del prossimo pranzo di Pasqua dimostrerò (con l'ausilio di una galleria fotografica) che anche i vegetariani non solo possono mangiare bene ma potranno continuare a bere meglio.


Filippo Augusto Infantino Sommelier
Filippo Augusto Infantino Sommelier

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1 Risposta

Alfredo Cerulli
Alfredo Cerulli

30 Aprile 2016

Quando c’è professionalità e passione il successo è sempre assicurato. Complimenti ed auguri.

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